Il progetto

Cliente: Curia vescovile di Treviso

Location: Treviso

Categoria: Restauro

Area: 600 m²

Il restauro della Chiesa di Sant’Agostino, commissionato dalla Curia vescovile di Treviso e portato a termine intorno al 2000, rappresenta un intervento di particolare significato per Agribeton.

La chiesa, situata nel centro storico della città, è l’unico esempio trevigiano di edificio sacro barocco a pianta ellittica: fu progettata da padre Francesco Vecellio, dei Chierici Regolari di Somasca, a partire dal 1752, e consacrata il 25 dicembre 1758.

Il suo interno, decorato con stucchi bianchi e avorio e ricco di marmi intarsiati, custodisce pale di Ludovico Pozzoserrato, Antonio Marinetti e Domenico Maggiotto, oltre a un prezioso organo Serassi del 1858.

Ogni scelta esecutiva deve essere compatibile con la materia originale, nel rispetto delle metodologie proprie del restauro conservativo. Agribeton ha saputo rispondere a questa sfida con la professionalità maturata in decenni di interventi sul patrimonio storico del territorio.

75+

Anni di esperienza

500+

Grandi opere

Il risultato è la restituzione alla città di un capolavoro del barocco veneto nella sua integrità strutturale e artistica. Un intervento che conferma la capacità di Agribeton di affiancare committenti istituzionali – come la Curia vescovile – in operazioni di alto profilo, dove la qualità dell’esecuzione è condizione imprescindibile per la tutela del patrimonio comune.

“I monumenti architettonici del passato servono quali documenti essenzialissimi a chiarire e illustrare la storia dei vari tempi e dei vari popoli, e perciò vanno rispettati con scrupolo religioso.”
– Carta del Restauro (1883)

Camillo Boito – Architetto e teorico